L’argento che abbiamo in casa

teiera argentoL’argento è un metallo tenero e lucido, che può essere presente in natura sia come minerale che in forma pura. Date le sue caratteristiche fisiche e chimiche è stato sempre molto utilizzato, sin dall’antichità in diversi settori, dalla monetazione alla gioielleria, dal vasellame alla fotografia…
Oggi l’argento è molto utilizzato sia per la creazione di gioielli che per cornici, posate, vassoi e molti altri oggetti, la cui richiesta così elevata ha permesso di dar vita ad un vero e proprio ramo nell’uso dell’argento, l’argenteria.

Proprio l’argenteria rappresenta oggi uno dei modi più comuni per l’utilizzo dell’argento in casa: e se è sempre più raro utilizzare posate d’argento a tavola, è invece ancora molto comune regalare cornici o vassoi, anche da utilizzare come soprammobili. E tra l’altro, l’argento di oggi è comodo e pratico da pulire, non diventando nero come invece quello che veniva utilizzato fino ad una cinquantina d’anni fa. Come mai? Perché esistono vari tipi di leghe, che vanno dall’argento 999, ossia l’argento puro, all’argento 925, fino all’argento 800. Cosa rappresentano questi numeri? Rappresentano la percentuale di argento presente nell’oggetto, che viene combinato con altri metalli, per ottenere una lega più facile da lavorare. L’argento 925 è quello attualmente più utilizzato, sia per la realizzazione di gioielli che per l’argenteria da casa, perché presenta caratteristiche molto idonee alla lavorazione e, per la gioia di chi lo usa, non scurisce ed è facile da pulire, mantenendo il suo splendore molto a lungo. La percentuale in argento è sempre indicata in tutti i gioielli dalla punzonatura, ossia da un incisione nell’oggetto. In certi casi, la punzonatura può mancare: si potrebbe quindi trattare di oggetti antichi, precedenti all’introduzione obbligatoria della punzonatura. Oppure ci si potrebbe imbattere in simboli differenti, che indicano una provenienza specifica di determinati paesi in cui l’argento viene indicato con sigle diverse.

Ma dove viene prodotto l’argento? Oggi i maggiori produttori di argento sono il Messico, la Cina, il Perù, l’Australia, la Russia, la Polonia, la Bolivia, il Cile, gli Stati Uniti e l’Argentina, elencati in ordine decrescente di tonnellate prodotte. Si parla di valori di estrazione del metallo che vanno dagli oltre quattromila e cinquecento tonnellate annue del Messico fino alle quasi settecento tonnellate annue dell’Argentina. In questi paesi sono presenti varie società e diversi impianti per l’estrazione del metallo che, nel 2012 è stata addirittura di oltre ventiduemila tonnellate in tutto il mondo. Tuttavia, i paesi in cui il metallo viene estratto non sono necessariamente anche i paesi che producono gioielli ed oggettistica in argento. La lavorazione di questo metallo avviene, infatti, in molte altre parti del mondo, sia a livello industriale che artigianale, dando vita a moltissimi oggetti e gioielli pregiati.

Una particolare lavorazione dei gioielli in argento è quella della gioielleria etnica. I gioielli etnici sono molto differenti tra di loro non solo per le zone di origine, ma spesso anche per l’importanza e il valore. Infatti, se da un lato in alcune aree del mondo vengono forgiati gioielli bellissimi, ma molto leggeri e quindi, con poco argento, in altri casi esistono gioielli di gran valore soprattutto per la quantità di metallo prezioso da cui sono costituiti. La bellezza dei gioielli etnici, infatti è fuori questione, ma il valore, spesso, non dipende dalla bellezza delle forme, quanto, piuttosto dalle pietre che lo arricchiscono e, soprattutto, dal peso dell’argento. Quando si fanno viaggi in luoghi esotici, si acquistano spesso monili e gioielli etnici in argento. Sapere quanto valgono effettivamente tali gioielli non è sempre facile visto che, in certi casi, questi gioielli non sono punzonati, per cui, al momento dell’acquisto, non si può neanche avere la certezza che siano realmente in argento. Tuttavia, spesso la bellezza di questi gioielli non è data dal materiale da cui sono costituiti, quanto piuttosto dalla presenza di pietre particolari, di intrecci o di maglie nuove, che conferiscono al gioiello un particolare fascino. Molto spesso questi gioielli si acquistano per avere un souvenir di un determinato viaggio, per cui, pur non avendo un reale valore economico, mantengono sicuramente quello affettivo. In diversi casi, però, questi stessi gioielli hanno valori economici discreti, soprattutto quando sono in argento massiccio, e con poche pietre incastonate al loro interno.